Fare il fotografo è il sogno di molti ragazzi...
Da qualche anno ricevo una buona quantità di curricula da parte di giovani ragazzi che vorrebbero fare il fotografo, dovrei averne accumulato più di 1000.Mi sento un po’ in colpa nei loro confronti. Mi sento imbarazzato, impreparato, non so mai cosa dire.
Io provo sempre a cercare la risposta giusta ma non la trovo.
Cosa dovrei dirgli?
- Lo studio è al completo, cerca altrove!
- Le cose non vanno bene, c'è la crisi
- Lo sai che le leggi vigenti non mi permettono di metterti alla prova?
- Lascia i tuoi recapiti, se ci sarà occasione ti chiamerò
Oppure potrei rispondergli:
- La fotografia è morta cercati altro da fare
- Lo sai che c'è molta concorrenza? Chi te lo fa fare?
- Scusa caro, ho fatto il pieno, ho più di 1000 curricula
A giudicare dal numero di richieste che ricevo mi pare ovvio immaginare che esista una vasta comunità di giovani ragazzi che vorrebbero diventare fotografi.
A me tutto questo fa pensare bene di loro, comprendo il loro entusiasmo, vuol dire che hanno sete di conoscenza, voglia di imparare; li capisco, sono padre anch’io di un giovane ragazzo.
E a chi invece mi chiede di venire a “lavorare gratis” in cambio dei “segreti del mestiere” cosa dovrei rispondergli?
- La tua è una buona idea, direi fantastica
- Dai corri, potresti darmi una mano
- Sei matto? Sai che potrebbero applicarmi delle sanzioni?
- Sei assicurato?
Eh già: alcune leggi vietano il lavoro gratuito e anche in maniera particolarmente restrittiva.
Ovviamente c’è chi è convinto che queste regole siano utili ai ragazzi, perché sono a difesa dei loro sacrosanti diritti, e c’è invece chi crede che le leggi vigenti siano esageratamente limitative perché fanno perdere ai ragazzi preziose opportunità di crescita professionale.
Io non so dire quale dei due punti di vista sia quello giusto forse la verità la si potrebbe trovare in mezzo.
Circa 40 anni fa ho lavorato gratis, ho fatto l’assistente fotografo lavorando a fianco di grandi maestri della fotografia e l’ho fatto con gioia.
Mentre lo facevo ero sinceramente convinto che fosse un privilegio per me frequentare un ambiente che mi piaceva e che avrebbe potuto offrirmi tante opportunità di fare il fotografo. E così è stato!
Ero così convinto di voler fare questo mestiere che, oltre a lavorare gratis, ho anche investito un bel po’ di denaro per la mia formazione professionale frequentando le migliori Scuole di Fotografia.
Ho dunque lavorato gratis e in più ho speso dei soldi per la mia formazione.
Oggi posso dire che quelle esperienze mi sono state davvero utili sia professionalmente che umanamente: faccio il lavoro che avrei voluto fare e – nonostante tutto – sono fiero di averlo scelto.
Ho dunque una sola risposta da dare a chi mi chiede quale sia la strada giusta per fare il fotografo, a chi mi chiede se sia giusto o sbagliato lavorare gratis pur di farlo; la risposta è che seguire i propri desideri e coltivare la propria passione è l’unica strada che alla fine paga.
Certo bisognerà studiare, approfondire, specializzarsi e, con un pizzico di fortuna, trovare il “mentore giusto”.
Ah, dimenticavo, mi raccomando, non stare ad ascoltare tutte le sciocchezze che senti in giro. Piuttosto ricorda:
- La fotografia non è morta, anzi...
- La concorrenza non è un problema, il problema semmai, è la committenza
- Se veramente vuoi fare il fotografo fallo
- E, soprattutto, SPECIALIZZATI!